27/11/2010
Franceso e il Capitalupo
L'unico modo per abbattere il Sistema Capitalistico, l'unica azione possibile è la “Non Azione".
Non sono le rivoluzioni, le armi, la guerra, i colpi di stato...l'unico modo è "Non Fare Nulla"!
Partendo dal presupposto che il Sistema Capitalistico si è ormai trasformato in un sistema ultra-consumistico, l'unico modo è quello di fermare i consumi :"Non Consumare"!
Lo abbiamo visto nella recente crisi, è apparso lampante a tutti, o almeno spero, che tutta la costruzione del moderno capitalismo si basa sul fatto che il popolo, la gente, tutti, facciano debiti, spendano più soldi di quelli che guadagnano, che consumino, consumino, consumino....
E' sufficiente un piccolo ripensamento sulle ferie, sulla casa da comprare, sulla automobile da comprare e tutto crolla in una crisi nera da cui non ci risolleva più.
Purtroppo per ottenere dei risultati, bisogna accentuare questa crisi, bisogna trasformarla in una disfatta totale, solo allora il sistema si sgretola e qualcosa di nuovo nasce!
Questa crisi non è stata abbastanza forte, i consumi stanno riprendendo, gli speculatori e le banche tornano a giocare sulla pelle delle persone con i famosi tossici "Credit Default Swap"....
Purtroppo è possibile arricchirsi anche in temapo di crisi, si può sfruttare addirittura il default di un intero stato per accumulare immense ricchezze...questo non ci deve scoraggiare, non ci deve fermare, dobbiamo lottare con tutte le nostre forze , dobbiamo eliminare tutto il superfluo, dobbiamo cominciare a gustare la vita per quello che è, non per gli accessori che ci procura!
Ammetto che arrivare qua bel bello a proporre una vita alla Francesco d'Assisi appare molto strano, specialmente quando il sogno di molti giovani è diventare calciatore o velina...ma dobbiamo provarci, è l'unico modo per abbattere il Sistema e salvare l'umanità.
Questo sistema, concepito nel modo che è sotto ai nostri occhi, non è sostenibile, è basate sulle sperequazioni e sul debito, sul fatto che domani con due pagherò il debito di uno di oggi, e dopodomani con quattro il debito di due di domani, e così all'infinito.
Lo vedete anche voi che non può funzionare, e la stessa logica è applicata alle risorse della terra, che ovviamente non sono infinite, prima o poi tutto si interrompe, si blocca, in modo catastrofico.
Agiamo subito "non agendo"!
Non consumiamo!
Non spendiamo!
Non guadagnamo!
Lo so, l'ultima affermazione spaventa anche me, come si può vivere senza soldi?
Bisogna trovare il modo, o per lo meno vivere con il minimo indispensabile, eliminando il superfluo.
Io ho già intrapreso la mia strada, ho eliminato molte cose, droghe, alcolici, medicinali, sono vegetariano, non porto anelli, braceletti o orologi, pochi vestiti (per esempio ho due paia di scarpe, una invernale e una estiva).
Questo è stato facile, adesso devo fare il vero salto di qualità: niente televisione,niente automobile, niente lavastoviglie, lavatrice, niente viaggi, e per finire niente lavoro!
Forse stò delirando, chi potrebbe seguirmi in una strada così impervia!
Devo "dettare" una nuova regola Francescana, ma senza religione.
Francesco è stato il massimo per me, però non gli ho mai perdonato il fatto di aver fatto tutto all'ombra della religione cattolica: la più falsa e bastarda delle religioni!
A suo favore lo scontro con il Papa, aveva capito anche lui che la religione cattolica era inadatta, fascista e bastarda, che si adopera ogni giorno per mantenere ben salde le disugualianze, che i poveri andranno si in paradiso, ma tutti gli affari si fanno con i ricchi, borghesi e delinquenti della peggior risma... chiesa cattolica che aiuta Marcinkus ad allearsi con la Banda della Magliana, e tramite l'Opus Dei seppelire Manuela Orlandi in Sant'Apollinare a Roma, nella tomba dedicata a De Pedis, storico capo della Banda... chiesa cattolica che vorrebbe eliminare tutti gli omosessuali mentre protegge i preti pedofili...
Devo prendere gli insegnamenti di Francesco e adattarli ai giorni nostri togliendo di mezzo la religione.
Devo far capire a tutti che questa è l'unica strada, l'unico modo per salvare quel che resta di una umanità marcia e corrotta, incapace di vivere, attratta solo dai beni di consumo, che spende tutte le energie per fare cose inutili, ma che a tutti sembrano importantissime...
Televisioni, cellulari, computers, automobili, aerei, navi, ma a cosa servono, a cosa servono!
Sono stanco di questo mondo inutile e assurdo!
Ci sono troppe contraddizioni, troppe cose strane, dagli sforzi dei dottori del pronto soccorso per salvarti la vita, al governo che manda i militari in guerra a morire, dal clamore mediatico e i soldi spesi per tenere in vita una persona in stato vegetativo per 17 anni e i soldi non spesi per ridurre i 6000 morti all'anno per incidenti stradali, dal bambino obeso che fa i capricci e quello scheletrico che chiede i soldi al semaforo, dal calciatore che guadagna nove milioni di euro all'anno tirando calci a un pallone e le migliaia di persone che vivono con meno di un dollaro al giorno...e tutto questo sembra normale, a tutti sembra normale...la mente umana urge di un trattamento psichiatrico collettivo!
Ripartiamo da Francesco!!!
14:36 Scritto da: smallwheel in blog life | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
Facebook

Commenti
Ciao, anche se in ritardo sono passata a leggere il tuo post. Io sono senza TV e dopo aver letto con attenzione mi rendo conto che hai ragione. Le grandissime disuguaglianze che ci sono al mondo, gli immigrati che vivino in condizioni disumane al freddo e la gente che ha tre case per le vacanze, si ha paura di tutto, si ha paura di non farcela. Io non riesco piu' a dare un senso nonostante mi sforzi e ci provi. Adesso, dopo l'ultima cosa che e' capitata e che non riesco a raccontare, mi sono resa conto che ci sia gente che nasce avendo in testa "il senso del senso della vita" io sono nata tra quelli che il senso non ce l'ha.
Sono anche passata per dirti che a seguite dei alcune vicissitudini chiudo il blog. Ma sono sempre al mio email e su aNobii e su FB etc. spero di rimanere in contatto con te :)
Scritto da: vittoria A. | 03/01/2011
Scrivi un commento