09/11/2009

Attendere prego...

Attendere prego...il blog richiesto sarà disponibile tra pochi secondi...................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................... .....................................................................................................................................................
Attendere, attendere, attendere, passo la vita ad attendere, di diventare ricco, famoso, di avere dieci ragazze per me (posson bastare), ma soprattutto di essere felice.
Cosa significa essere felici, essere ricchi, famosi, sesso, droga, rock&roll, etc...etc...
La felicità ve ricercata al di fuori di se stessi, o nel proprio intimo?
La felicità è qualcosa che si può comprare? Si può trovare casualmente? Ti viene regalata?
Devo farmi un culo a campana per essere felice oppure basta aspettare che madame felicità mi abbraccierà un giorno?
Mi sono tagliato le vene, il sangue sgorga copioso, invade la tastiera del pc, cola sul tavolo e gocciola per terra; sento una strana stanchezza, mi affiorano alla mente ricordi passati della mia infanzia alle scuole elementari.
Una sensazione bellissima, sento ancora il profumo dell'erba tagliata di fresco, dove ci sdraiavamo a guardare le nuvole che formavano i diversi animali, un cane, un gatto, un cavallo....
Sento che la vita mi abbandona, forse è questa la felicità, la fine della lotta per la sopravvivenza, la fine del dolore di vivere, la fine dell'angoscia, la fine di vedere altri soffrire....
La pace data dalla morte eterna è questa forse la VERA felicità.....ma devo attendere!

Commenti

Io credo che la felicita' vada cercata. E penso anche che siano momenti. Scelte, decisioni. Capisco anche a quale tipo di felicita' ti riferisci. Anche io ho il ricodo del giardino della mia scuola elementare, in maggio, con gli altri bambini. Quando posso con la mente ci ritorno e cerco di ricordare ogni particolare, ogni suono, ogni sensazione. Quel tipo di felicita' e' piu' simile alla pace. Scrivi benissimo. Le tue riflessioni entrano in profondita' e portano lonatno.

Scritto da : Vittoria | 11/11/2009

@Vittoria: La felicità è diventata la mia ossessione, le mia felicità e quella altrui, perchè non posso essere felice a scapito di altri che soffrono (lo so che è irrealizzabile ma il sogno rimane...).
Alcune volte vorrei lasciare tutto, un saio e un paio di sandali e girare il mondo, cercare di vedere il mondo dalla parte di chi non ha nulla e non ha nulla da perdere... forse capirei molte cose....
Ti ringrazio come sempre della tua visita.

Scritto da : smallwheel | 13/11/2009

Penso che se ti affanni troppo a cercarla, la felicità, sembrerà non arrivare mai. Ma...forse ce l'hai già la felicità, solo che tu ne hai una visione un pò "poetica" diciamo, lontana dalla semplicità che potrebbe avere la felicità. Un pò di tempo fa una persona quì su myblog mi disse di provare a chiedere in giro "Sei felice?" così, a bruciapelo...beh, pochi ti risponderanno Sì di getto. Io per prima sai. E' un pò come l'amore, l'orgasmo...ti promettono fuochi d'artificio e stelline, poi tu cerchi tutta la vita i fuochi e le stelline e invece ti trovi il fremito e il sospiro...uhm...sono andata fuori tema mi sa!
Riguardo al mio augurare buon week end. Io sinceramente odio i week end, è il momento nel quale -sinceramente- mi diverto di meno. A volte è molto più naturale fare cose piacevoli durante la settimana...però capita il post del fine settimana, e allora perchè non intitolarlo così?
Un abbraccio....

Scritto da : cassandrasdream | 16/11/2009

E in questo rivedo me stessa. Credo che la morte sia la liberazione a questa vita. La tengo come ultima chiave attaccata al collo di chi sa come non farmela prendere. Spesso copioso il sangue ha stravolto i miei scritti, le mie sensazioni, le mie giornate. Adoro il suo odore così acre e mutevolte, il sapore che lascia in bocca e il lento lenire della lingua. E' quasi un volersi tranquillizzare nei punti dove sembra che non riuscirai a trarre nulla dalla vita. Come nell'amore. E' tutto un Losing Game, di cui ancora non ho ben capito le regole. Ed essendo il mio più grande terrore invecchiare e rendermi conto di non poter più nulla, muovo le mie giornate verso le vi traverse in cerca di quello che gli altri oramai gettano, aspettando l'EVENTO che gli cambierà la vita. E bacio le bocche delle loro donne che si sentono vuote, facendole rinascere a regine e scoprire la loro sensualità, bacio coppe di Margarita che mi riescono ad allentare la tensione, cambiando il colore al mondo. Bacio sigarette nei discorsi inutili della gente, quando una sbuffata di fumo ha più senso di mille parole. Bacio corpi stanchi di una vita in attesa, ciondoli gettati in attesa di un nuovo amore, lettere bruciate, di cui tocco le ceneri per farle rinascere ad un nuovo splendore.
E muovendosi fra tutto questo, nel dolore e nella notte, mi muovo fra chi aspetta. Rubando quello che ha e di cui si accorgerà la perdita, soltanto dopo.

Scritto da : Ashasysley | 20/11/2009

@Asha: i tui commenti, che sono come dei post veri e propri (non la solita frasetta stupida) mi lusingano molto ma mi lasciano quasi sempre senza fiato, non so mai come rispondere. Il tuo ultimo commento mi ricorda la frase di Roy Batty in Blade Runner "Io ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire", il tuo mondo mi sembra un po inspirato a questo film, tutti abbiamo una scadenza e tutto andrà perduto.Eppure ci deve essere la chiave che apre la porta del tempio di Salomone....

Scritto da : smallwheel | 22/11/2009

@Cassy: hai ragione, molte volte cerco di convincermi che la felicità è fatta dalle piccole cose, dalla routine della vita quotidiana, dagli affetti, dall'amore, ma questo pensiero dura qualche minuto, prima di essere sopresso dall'angoscia, prima di essere triturato dalla depressione...
Sono nelle sabbie mobili, lanciatemi una corda....

Scritto da : smallwheel | 22/11/2009

----------------------° ecco la corda, acchiappala per favore!

Scritto da : cassandrasdream | 24/11/2009

Scrivi un commento